Il blu è invisibile agli occhi (per alcuni)

Qualche giorno fa Archivio Roncacci ha ricevuto una segnalazione piuttosto interessante. Oh voi archivisti, diceva il messaggio della brillante Giulia Martinelli (trovate i suoi bellissimi lavori qui), ma voi ci avete pensato a fare qualche pezzo sulle stranissime storie che si celano dietro ai colori? Sì, proprio quelli che vediamo ogni giorno senza farci caso. …

Nancy Wake, che uccideva nazisti a mani nude

«Che fai, scrivi l’articolo? Hai notato che dovrebbe uscire proprio l’8 marzo?» «Già. Sgrunt.» «Sgrunt?» «Prima di tutto sono in ritardo. E mi scoccia. E poi sono arrabbiata. Sono sempre arrabbiata quando arriva l’8 marzo. È già dura di solito, ma in questi giorni tocca assistere a una tale concentrazione di stupidità, retoriche e schifezze …

Breve storia di una scatola da scarpe [di Gianni Montieri]

Con grande piacere vi proponiamo oggi un articolo scritto appositamente per il nostro Archivio da Gianni Montieri, che per questo ringraziamo   Ora vi racconto la storia di una scatola da scarpe, ma prima un accenno al suo contenuto, o meglio al contenuto che per qualche tempo, da qualche parte, sostituì il suo contenuto originale, che …

La storia dell’uomo a cui tutti dobbiamo la vita

Sono tempi difficili, questi, lo diciamo da sempre. Tempi di persone fatte prigioniere negli aeroporti dall’arbitrio di pochi; esseri umani in fuga dalla guerra, bloccati da volenterosi burocrati che pongono questioni di forma e da altrettanto benintenzionati cittadini che ‘ormai siamo troppi’. Sono tempi in cui l’unica cosa che ci riesce bene sembra essere lamentarsi …

Nellie Bly, la donna che cambiò la storia del giornalismo

È il gennaio del 1885, e sul Pittsburgh Dispatch compare un infiammato editoriale firmato da Erasmus Wilson: A cosa servono le ragazze (What girls are good for). Nell’articolo, una delle penne di punta del quotidiano lamenta il moderno flagello di queste donne che pretendono di studiare, andare a lavorare e crearsi una carriera, quando invece il …

Cholatčachl’ – La montagna della paura

Adesso parliamo, io e voi, parliamo della paura. Mettetevi comodi, evitate la penombra e fate un bel respiro, perché quello che segue è un classico racconto dell’orrore, classico al punto da possedere tutte le caratteristiche di una leggenda spaventosa, proprio come quelle che si condividono nelle serate d’inverno tra ragazzi, o che circolano da sempre …