C’è un momento, a teatro, in cui le luci si abbassano e il brusio si fa promessa: sta per succedere qualcosa. E in queste settimane per noi è già cominciato un lungo momento simile, mentre prepariamo i dettagli di un nuovo progetto.
Tutto nasce da un desiderio semplice: creare uno spazio in cui le idee tornino a essere un’esperienza condivisa, viva, fatta di voci, gesti, presenza contagiosa. Uno spazio reale e virtuale insieme, per cambiare prospettiva, per cambiare postura.
È così che è nato Chiamata alle Arti, la nostra rassegna ospitata dal Teatro Stradanuova di Genova: un ciclo di incontri dal vivo che diventerà anche un podcast.
Che cos’è Chiamata alle Arti
È un palco aperto a chi il mondo lo racconta o lo agisce per mestiere: scrittori, sceneggiatori, attori, artisti di vario genere, ma anche attivisti e costruttori invisibili di alternative. A ogni puntata esploriamo il loro lavoro, alla ricerca di risposte e di percorsi possibili.
Con noi, le musiche originali di Maurizio Mongiovì, e due momenti performativi fissi:
– un micro-intervento di Michele Vaccari, che resterà poi con noi in scena;
– l’intervento di Francesco Follieri, alias Carlo Martello, che raccoglierà, commenterà e gestirà le domande del pubblico.
Il tutto con toni leggeri, se riusciamo brillanti, se siamo bravi anche ironici – e possibilmente senza cadere dal palco.


La prima puntata: Francesco Trento – Raccontare la realtà per cambiarla
Partiamo venerdì 28 novembre, e per iniziare non potevamo scegliere un ospite migliore di Francesco Trento: scrittore e sceneggiatore (tra i suoi lavori 20 Sigarette, premio Controcampo a Venezia 2010; Crazy for Football, David di Donatello 2017), nonché creatore di una delle esperienze più interessanti della formazione alla scrittura contemporanea: la scuola solidale “Come si scrive una grande storia”, che con lezioni di oltre 200 autori e autrici da tutto il mondo ha, tra le altre cose, anche generato donazioni benefiche per più di 188.000 euro.


Siateci!
Tutto diventerà anche un podcast, pubblicato dalle consuete piattaforme più avanti (daremo le date di uscita a dicembre), per non disperdere ciò che succede in sala e per portarlo altrove, a chi non può esserci.
Ma tutto accade a teatro, a Genova, e siccome la rassegna nasce anzitutto dall’idea di darsi appuntamento dal vivo, guardarsi in faccia, condividere uno spazio, un aperitivo, un pensiero, noi chiediamo, a chi può esserci, di venire a prendersi un bicchiere all’ora dell’aperitivo, portarselo in sala, e stare con noi.
La prima chiamata è questa:
28 novembre 2025 – ore 19:30
Stradanuova Teatro Centrale, Genova
Potete rispondere immediatamente, prenotando subito il vostro posto in sala:

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