C’è un filo che unisce la prossima puntata di Chiamata alle Arti alle ultime settimane di dibattito sulla letteratura e sul ruolo dell’artista in Italia. Un filo che ha un nome: Scritture DeGeneri.
Il 14 marzo scorso, a Bologna, si è tenuta la terza edizione degli Stati Generali dell’Immaginazione. Sul palco della Sala Borsa, con Massimo Carlotto e Patrick Fogli – ideatori dell’iniziativa – c’eravamo anche noi, Antonio Paolacci e Paola Ronco. E noi quattro, con Valerio Varesi, abbiamo presentato un documento collettivo che è insieme una diagnosi e una scommessa:
Lo abbiamo chiamato Scritture DeGeneri, affronta il tema della crisi profonda che la letteratura sta attraversando, una crisi non solo economica ma di senso, di valore, di scopo. Per questo, su quel palco, dopo aver contribuito a scrivere quel testo, abbiamo dato il via a una serie di interventi di altri professionisti arrivando a darci un impegno condiviso: un progetto collettivo che riguarda l’editoria, il suo presente e il suo futuro.
Ecco perché questa puntata di Chiamata alle Arti ci sembra particolarmente necessaria. Ed ecco perché vi invitiamo caldamente a esserci:

Massimo Carlotto è uno dei più importanti scrittori di noir italiani, autore di romanzi che non hanno mai smesso di guardare in faccia la realtà sociale del paese. Patrick Fogli è scrittore, costruttore di immaginari e uno dei più lucidi osservatori di ciò che sta accadendo al mondo delle storie.
Con loro – e con Michele Vaccari, cofirmatario di Scritture DeGeneri e nostro ospite fisso – parleremo di cosa significa essere un artista oggi, del rapporto tra narrazione e realtà, di immaginazione come atto politico.
Come sempre, l’appuntamento è al Teatro Stradanuova di Genova, a partire dalle 18.30, con un aperitivo in sala, l’intervento di Michele Vaccari, le musiche di Maurizio Mongiovì, la rubrica di Carlo Martello e un ospite a sorpresa, che riveleremo solo in diretta.
Per chi non riesce a essere presente dal vivo, la puntata uscirà poi in podcast sulle principali piattaforme – adesso è davvero imminente.
Se invece potete essere con noi a teatro, prenotate il vostro posto qui.

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